Il fine settimana del settore giovanile rossoblù si è presentato frammentato, con diverse categorie ferme ai box: Under 19, Under 17, Under 17 femminile, Under 15 e Under 13 hanno osservato il turno di riposo. In campo, invece, Under 16, Under 15 femminile e Under 14, protagoniste di tre gare molto diverse tra loro, accomunate però da un denominatore: la crescita passa anche — e soprattutto — dai giorni difficili.

UNDER 16 – Il Campobasso inciampa contro il Giugliano (2-3)

La squadra di Savino Ianniruberto inciampa dopo tre successi consecutivi, e la caduta è di quelle che fanno rumore. Il Giugliano si impone 3-2 al “Molinari” e si porta via una partita che, nel complesso, ha interpretato meglio. L’approccio dei lupi è molle, e il tecnico rossoblù lo fotografa con naturale franchezza: “Loro hanno messo più ferocia, più fame. Noi, reduci da tre vittorie, ci siamo specchiati. Non siamo ancora pronti a gestire questi momenti.” I campani indirizzano il match già nella prima frazione: profondità sulla destra e gol dell’attaccante centrale per lo 0-1; raddoppio nato da un errore in costruzione, con Spampinato che perde palla e il numero 10 ospite che punisce; 0-3 che arriva su un’altra leggerezza difensiva, con tiro respinto da Rendinella — infortunatosi alla spalla nell’azione — e tap-in a porta sguarnita. La scossa parte dalla panchina rossoblù: cambi, ritmo, coraggio. Sollazzo accorcia approfittando di una giocata individuale di Paolozza, poi Beccia confeziona l’assist per il definitivo 2-3 firmato proprio da Spampinato, che si riscatta parzialmente. Finale arrembante ma non basta. Un ko che brucia, certo. Ma anche una lezione utile: senza intensità, nessuna partita è davvero alla portata.

UNDER 15 FEMMINILE – Dominio assoluto: Project Napoli–Campobasso 0-8

Campo pesante, pioggia incessante, equilibrio apparente. Ma il Campobasso femminile Under 15 ignora qualsiasi alibi e trasforma una trasferta complicata in un’esibizione di autorità. Il primo tempo si chiude sul 2-0, frutto di gestione lucida e pazienza. Poi la squadra di Lino De Vivo sale di giri e travolge il Project Napoli con una ripresa di livello superiore. Il tabellino è eloquente: 4 gol di Chiara Chiovitti, incontenibile, 2 reti di Sara Barrea, freddezza da veterana, 2 firme del capitano Miriam Menanno, leader tecnica ed emotiva del gruppo. Il mister sintetizza: “Partita gestita bene dall’inizio alla fine, nonostante un campo difficilissimo. Nella ripresa è venuta fuori tutta la qualità delle ragazze.” Una prova di forza, ma soprattutto una conferma di maturità.

UNDER 14 – Passi avanti nella prestazione: Campobasso–Frosinone 0-2

Contro un avversario strutturato come il Frosinone, i ragazzi di Luca Progna mostrano coraggio a tratti, paura in altri. E quella timidezza iniziale costa cara. Il primo gol arriva allo scadere del primo tempo, su palla inattiva: un dettaglio, un’incertezza, e la gara prende una piega scomoda. La seconda rete, a un quarto d’ora dalla fine, nasce da un’uscita dal basso mal gestita e da poca cattiveria nel chiudere. Il tecnico non cerca scuse, ma neppure perde di vista il quadro più ampio: “Sapevamo che il Frosinone era forte. Siamo entrati con troppa paura e abbiamo rinunciato a fare ciò che potevamo. Però, rispetto alle gare precedenti, un passo avanti c’è.” Da registrare anche un episodio sfortunato: gol del Campobasso annullato sullo 0-0 per fuorigioco. Risultato severo ma non ingiusto, prestazione in crescita, consapevolezza che aumenta.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club