SECONDI IN CLASSIFICA. L’UNDER 19 DEL CAMPOBASSO NON CHIEDE PERMESSO
Campobasso-Siracusa(3-0)
Adesso è scritto nero su bianco, ed è inutile girarci intorno: l’Under 19 del Campobasso è seconda in classifica. Non “in crescita”, non “in scia”, non “in prospettiva”. Seconda. Oggi.
Il 3-0 rifilato al Siracusa è una vittoria che va letta oltre il risultato, perché racconta una squadra che ha imparato a stare dentro il campionato, a riconoscere i momenti, a non concedere nulla per superficialità o presunzione. È il quarto risultato utile consecutivo, ma soprattutto è la conferma di un percorso che ora ha contorni chiari.
Il Campobasso indirizza la gara nel primo tempo. Il primo gol nasce da un inserimento di Fazzano: il suo tiro trova la respinta del portiere del Siracusa, che lascia però la porta sguarnita. Leso è il più lucido di tutti, raccoglie e calcia a porta vuota da fuori area, sbloccando il match.
Il raddoppio arriva su calcio piazzato, con l’inserimento puntuale di Topazzini, che attacca lo spazio nel modo giusto e firma il 2-0. Due gol diversi, stessa lettura: attenzione, tempi corretti, squadra corta e concentrata.
Nel mezzo c’è un episodio che pesa quanto una rete segnata: la parata di Cristian Muzi, intervento di istinto e coraggio che mantiene il Campobasso avanti e rafforza la sicurezza del gruppo.
Da lì in poi i rossoblù controllano senza mai abbassare l’attenzione. Il Siracusa perde lucidità e uomini dopo un intervento violento su Carosella, sanzionato con il cartellino rosso. Ma anche in superiorità numerica il Campobasso non scivola nella gestione passiva: resta squadra.
Nel secondo tempo arriva il colpo che chiude definitivamente la gara: ancora Leso, questa volta con una conclusione da fuori area, per il 3-0 finale.
E c’è poi un altro dato che Mister Piccirilli ha voluto rimarcare: contro il Siracusa esordiscono anche Francesco Flora e Donato Di Stefano. Tradotto: nessun ragazzo lasciato ai margini, nessuna gestione di comodo. Tutti coinvolti, tutti responsabilizzati. Il pensiero di Piccirilli va proprio in questa direzione: “La soddisfazione non è tanto per il risultato, quanto per il modo in cui la squadra ha interpretato la gara, senza farsi condizionare dalla classifica e mantenendo attenzione e mentalità dall’inizio alla fine. La continuità, più ancora dei punti, è il segnale che piace allo staff”.
Ora arriva la pausa, poi Casarano. Ma con una certezza: questa Under 19 ha smesso di essere una sorpresa ed è entrata nella fase in cui si misura davvero il valore di una squadra.

UNDER 13, IL PUNTO CHE PESA PIÙ DEL PUNTEGGIO
Campobasso-Sorrento (2-2)
Il 2-2 di Sorrento è il classico risultato che non racconta tutto.
Il Campobasso gioca un primo tempo di alto livello, crea, spreca, e viene punito anche con un episodio fortunoso. Nel secondo tempo cresce il nervosismo, il Sorrento capitalizza meglio le occasioni. Ma la partita non finisce lì.Nei tempi successivi emerge la parte migliore dei lupetti: reazione, carattere, capacità di rimanere dentro la gara. Il Campobasso ribalta l’inerzia, vince l’ultimo parziale 2-0 e porta a casa il primo punto esterno della stagione. In gol Di Bernardo (doppietta), Di Ridolfo, Vulcano e Romano.Il messaggio di mister Colitti è chiaro: prestazione di spessore, maturata su un campo difficile, contro un avversario forte. Il dato più incoraggiante è la compattezza del gruppo e la sensazione concreta di potersela giocare contro chiunque, continuando a crescere.

UNDER 16, SCONFITTA CHE LASCIA RABBIA MA NON CANCELLA IL LAVORO
Campobasso – Monopoli (1-2)
Il risultato premia il Monopoli ma la partita racconta una storia più complessa. Il Campobasso gioca, costruisce, prende in mano la gara nella ripresa e pareggia con una giocata di qualità: Spampinato sfonda a sinistra, Corsetto chiude di tacco. Nel finale, su un episodio nato da un fallo laterale, arriva il gol che decide il match. Resta l’amarezza, amplificata da una direzione arbitrale che ha fatto discutere. Il pensiero di mister Savino Ianniruberto non si ferma al risultato: la prestazione è stata all’altezza, la squadra ha dimostrato di potersi misurare con le migliori. La strada resta quella del lavoro e della crescita, senza perdere fiducia.
UNDER 14, A FROSINONE UNO STOP CHE INSEGNA
Frosinone – Campobasso (2-0)
Avvio contratto, due gol subiti in pochi minuti e una gara che si complica subito. Ma dopo il doppio svantaggio il Campobasso reagisce, prende campo e costruisce occasioni per riaprirla. Luca Progna guarda oltre il risultato: è mancata cattiveria in alcune situazioni, ma la reazione vista in campo è un segnale importante, tutt’altro che scontato in un gruppo così giovane.

FEMMINILE FUTSAL, CONCRETEZZA E CLASSIFICA
Campobasso-Venafro (4-1)
Chiude il weekend il 4-1 sul Venafro della Femminile calcio a 5. Gara gestita con ordine nel primo tempo e chiusa con decisione nella ripresa.
Doppietta di Melfi, reti di Noemi Mainella e Mainella I.
Tre punti che consolidano il secondo posto in classifica, frutto di concentrazione e lavoro.
Si chiude quindi un altro weekend. Ed è un fine settimana che parla di struttura, continuità e identità. L’Under 19 è seconda, oggi. Le altre categorie crescono, imparano, competono.
Ufficio Stampa
Campobasso Football Club

