Weekend dai due volti per il settore giovanile del Campobasso FC, che mette insieme risultati molto diversi ma anche indicazioni nette. Da una parte le battute d’arresto di Under 19 e Under 17, arrivate in giornate complicate e da archiviare in fretta. Dall’altra le risposte pesanti di un gruppo che continua a crescere, con l’Under 16 capace di blindare l’accesso ai playoff con due turni di anticipo e l’Under 15 femminile che travolge l’Avellino e si prende una semifinale meritata. In mezzo, prestazioni che lasciano margini, rammarichi e conferme, dentro un fine settimana che restituisce comunque la fotografia di un vivaio vivo, combattivo e in diversi casi pienamente competitivo.
Under 19 / Campobasso – Sorrento 0-4
Contro il Sorrento arriva una sconfitta netta, pesante nel punteggio e nella lettura complessiva della partita. Il Campobasso non riesce mai davvero ad accendersi, resta fuori dal match e finisce per subire una delle prove più opache della stagione.
A fine gara, mister Giovanni Piccirilli sceglie una linea chiara, senza schermature: “Non siamo mai stati in partita. Mi assumo tutte le responsabilità. Una partita che deve insegnare, a me per primo”. Parole nette, che archiviano ogni alibi e spostano il focus lì dove deve stare: sulla capacità di reagire subito e trasformare una giornata storta in materiale utile per il lavoro successivo.
Under 17 / Campobasso – Ascoli 0-3
Anche l’Under 17 esce sconfitta, ma dentro una partita che per lunghi tratti aveva raccontato altro. Contro l’Ascoli, infatti, il primo tempo resta sostanzialmente equilibrato: il Campobasso tiene il campo, costruisce un paio di buone occasioni e resta pienamente dentro la gara. Il gol dello 0-1, arrivato a due minuti dall’intervallo, cambia però il quadro emotivo della sfida e diventa il primo snodo pesante del pomeriggio.
Nella ripresa i rossoblù provano a rientrare, ma il rigore dello 0-2 complica ulteriormente la situazione. A quel punto arrivano anche due espulsioni che di fatto chiudono il confronto: in undici contro nove, l’Ascoli trova anche il terzo gol e spegne la partita. Resta il rammarico per una gara che, fino a un certo momento, era rimasta aperta. Ma resta anche la lettura lucida di mister Massimo Ricci, che non si rifugia dietro gli episodi arbitrali: “Inutile stare a lamentarsi delle decisioni arbitrali, abbiamo sprecato energie mentali e nervose per fare la guerra contro l’arbitro. Sconfitta che ci serva da lezione, comportamenti sbagliati e poco umili, umiltà che non deve mai mancare. Mancano ancora quattro partite per migliorare la nostra stagione, che è tutt’altro che finita. Non bisogna assolutamente rallentare”.
Under 16 / Campobasso – Picerno 1-0
La notizia più forte del weekend arriva dall’Under 16, che batte il Picerno 1-0 e si garantisce l’accesso ai playoff con due giornate d’anticipo. Un traguardo importante, centrato dopo una gara che il Campobasso ha avuto il merito di condurre con continuità, pazienza e personalità.
Dopo quattro pareggi, serviva una vittoria. Ed è arrivata nel modo giusto: senza frenesia, senza forzature, ma con la sensazione costante che la partita fosse nelle mani dei rossoblù. Il Picerno sceglie di difendersi con un blocco molto basso, chiudendo spazi e provando a togliere profondità, ma il Campobasso non perde ordine, continua a lavorare ai fianchi l’avversario e costruisce diverse occasioni. Il gol che decide la sfida arriva nel finale ed è la fotografia perfetta della perseveranza della squadra: cross di Ferrara, inserimento perfetto di Scarpati, che salta di testa e anticipa l’uscita del portiere.
È una vittoria che pesa in classifica, ma anche nel messaggio che consegna: questo gruppo c’è, regge, insiste e si prende con pieno merito l’ingresso nella fase che conta. Mister Savino Ianniruberto sottolinea l’importanza del risultato senza togliere fame alla sua squadra: “C’è tanta soddisfazione e spero che l’obiettivo raggiunto ci dia un’ulteriore spinta per affrontare al meglio le fasi finali, con l’ambizione necessaria”.

Under 15 / Campobasso – Ascoli 2-2
Pareggio ricco di episodi e di rimpianti per l’Under 15, fermata sul 2-2 dall’Ascoli al termine di una partita che lascia in eredità una sensazione precisa: il Campobasso avrebbe meritato qualcosa in più.
L’avvio dei rossoblù è forte, intraprendente, ricco di iniziativa. La squadra crea molto, produce gioco e passa in vantaggio con Maceria su calcio di rigore. Poi, però, due disattenzioni rimettono in corsa gli ospiti e ribaltano momentaneamente il punteggio. È qui che il Campobasso mostra comunque una reazione importante, soprattutto nella ripresa, quando torna a spingere con forza e costruisce una serie di occasioni nitide. Ancora Maceria colpisce addirittura due traverse, Trivisonno centra un palo, poi arriva il 2-2 con Ponsiglione, bravo a trovare di testa il gol su cross di Di Lucera.
La produzione offensiva è ampia, il numero di occasioni create dice molto di una squadra viva e presente. Quello che manca è solo la zampata definitiva per trasformare una partita ben giocata in tre punti. Mister Roberto Quaranta sceglie una sintesi efficace: “C’è rammarico, ma comunque un punto che ci tiene ancora tra le prime cinque”.
Under 13 / Campobasso – Salernitana 2-3
Il 2-3 contro la Salernitana non racconta tutta la partita. Perché rispetto all’andata, quando il Campobasso era uscito sconfitto 4-0, questa volta la musica è stata decisamente diversa. I rossoblù hanno giocato una gara equilibrata, restando a lungo dentro il match e facendosi preferire per larghi tratti rispetto a una Salernitana certamente più cinica nello sfruttare le incertezze avversarie.
Il primo tempo si chiude sull’1-1, in un confronto aperto e combattuto. Nella seconda parte il Campobasso ha anche 2-3 occasioni importanti per indirizzare la sfida, ma non riesce a concretizzarle, mentre la Salernitana punisce l’unico vero errore difensivo dei rossoblù a pochi minuti dalla fine. Nel terzo tempo gli ospiti allungano, nel quarto arriva invece la reazione del Campobasso, che si impone 2-0 e chiude il confronto mostrando personalità e voglia di non uscire mai dalla gara.
Il bilancio, al netto della sconfitta, è tutt’altro che negativo. Mister Michele Colitti lo evidenzia con chiarezza: “Prestazione importante di questi ragazzi che hanno onorato al meglio l’ultima gara casalinga davanti a un grande pubblico, hanno messo in grande difficoltà la terza in classifica giocando praticamente alla pari”.
Under 15 femminile / Campobasso – Avellino 7-0
Tra le notizie più forti del fine settimana c’è senza dubbio il largo successo dell’Under 15 femminile, che travolge l’Avellino 7-0 e conquista la semifinale. Una prova autoritaria, ricca di gol, ma soprattutto ricca di conferme sulla forza di un gruppo che ormai ha piena consapevolezza delle proprie qualità.
Le rossoblù mettono subito la partita sui binari giusti e la conducono senza sbavature, mostrando maturità, superiorità tecnica e sicurezza nei propri mezzi. Il tabellino parla da solo: doppietta di Menanno, doppietta di Fuoti e tripletta di Chiovitti. Ma ridurre tutto ai gol sarebbe troppo poco. Perché questa è stata soprattutto una vittoria di squadra, costruita attraverso la solidità del reparto arretrato, la qualità del centrocampo e la capacità del fronte offensivo di colpire con continuità.
Nel pacchetto difensivo spicca la prova di Zingarelli, Scamazzo e Carile, praticamente insuperabili. In mezzo al campo lavorano con intelligenza e personalità Di Bartolomeo, Fuoti e Colavita, mentre davanti il tridente composto da Barrea, Menanno e Chiovitti crea, attacca e finalizza con continuità. C’è poi un dettaglio che racconta perfettamente lo spirito del gruppo: il ringraziamento personale di mister Lino De Vivo a Ilaria Mainella, attaccante di razza che ha accettato di mettersi a disposizione andando in porta e trasmettendo tranquillità e competitività alla squadra.

Under 12 femminile / Napoli Women – Campobasso 3-0
Contro il Napoli Women arriva una sconfitta per 3-0, maturata contro una delle squadre più forti del torneo e dentro una partita resa ancora più complessa da assenze importanti e da una rosa corta. Il contesto, insomma, era già di quelli in salita.
Le ragazze del Campobasso, però, non hanno smesso di lottare. Hanno provato a contenere gli attacchi avversari, hanno cercato di restare ordinate e hanno tenuto il campo con spirito e compattezza fino alla fine. Il risultato riflette la maggiore qualità del Napoli Women, ma non cancella l’atteggiamento della squadra rossoblù.
Calcio a 5 femminile / Campobasso – Arcadia Termoli 12-1
Chiusura di campionato larghissima per il calcio a 5 femminile, che travolge l’Arcadia Termoli 12-1 e si prende il secondo posto in classifica, a un solo punto dalla vetta. Un margine minimo, che sulla carta lascia inevitabilmente un po’ di amarezza, ma che non può oscurare il valore del percorso costruito da questa squadra.

Perché al di là del piazzamento finale, il dato vero è un altro: questo gruppo, pur giovanissimo in molte sue componenti, ha saputo imprimere una crescita netta, dentro e fuori dal campo, chiudendo la stagione con una prova di forza inequivocabile.
Ufficio Stampa
Campobasso Football Club

