Miriam Melfi indosserà la maglia azzurra. Classe 2010, molisana, calciatrice dell’Under 17 e della formazione di calcio a 5 femminile del Campobasso FC, è stata inserita nel percorso delle Nazionali giovanili italiane di futsal, tra Under 17 e Under 19, al termine del programma federale dedicato alla valorizzazione dei migliori talenti delle annate 2008, 2009 e 2010.

Un cammino costruito attraverso tornei di selezione, raduni e momenti di osservazione tecnica, fino alla fase finale di Cesena, dove le ragazze individuate sono state suddivise in quattro squadre da dodici per essere valutate non solo sotto il profilo tecnico, ma anche nella gestione della competizione, della pressione e del gruppo.

Un passaggio tutt’altro che formale. Perché in questi contesti non si guarda soltanto a chi sa giocare, ma a chi sa stare dentro una partita, leggere i momenti, reggere il ritmo, capire il peso di una maglia. Miriam ha attraversato questo percorso fino a conquistarsi una chiamata che rappresenta un traguardo personale, ma anche un segnale importante per tutto il movimento femminile rossoblù.

La giovane calciatrice del Campobasso FC sarà impegnata con la prima Nazionale Under 19 sperimentale di futsal, chiamata a preparare la doppia amichevole contro l’Ucraina in programma il 26 e 27 giugno. Giorni intensi, scanditi da sedute di allenamento, lavoro tecnico e preparazione alle gare: un’occasione preziosa per misurarsi con un livello superiore e per entrare in un contesto che guarda anche ai prossimi appuntamenti internazionali, compreso il percorso verso i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar.

L’emozione, per Miriam, è stata immediata. “Quando ho sentito il mio nome tra le convocate — racconta — ho provato una gioia enorme. È un privilegio poter vivere questa esperienza e indossare la maglia azzurra. So che sarà un momento importante per crescere, sia dal punto di vista tecnico sia personale. In questi giorni lavoreremo tanto, con doppie sedute di allenamento, per prepararci al meglio alle amichevoli contro l’Ucraina. Voglio godermi questa opportunità con responsabilità, entusiasmo e tanta voglia di imparare”.

Parole semplici, ma mature. Dentro c’è la consapevolezza di chi sa che una convocazione non è un punto d’arrivo, ma una porta che si apre. E che per restare dentro certi percorsi servono qualità, testa, sacrificio e continuità.

Per il Campobasso FC, la chiamata di Miriam Melfi rappresenta un risultato di grande valore. Non solo perché una propria atleta vestirà la divisa della Nazionale, ma perché conferma la bontà di un lavoro che il Club sta portando avanti anche nel settore femminile e nel futsal: un investimento tecnico, culturale e sportivo che guarda alle giovani, alla formazione e alla crescita di un movimento destinato ad avere sempre più spazio.

Miriam porta con sé il nome del Campobasso FC, ma anche l’orgoglio di una terra intera. Il Molise, spesso abituato a dover alzare la voce per farsi notare, questa volta parla attraverso il percorso di una ragazza del 2010 che ha saputo guadagnarsi attenzione, fiducia e una maglia speciale.

Indossare l’azzurro non è mai un dettaglio. Per Miriam Melfi è l’inizio di una nuova tappa. Per il Campobasso FC è la conferma che il talento, quando viene accompagnato con serietà, può trovare strade importanti anche partendo da qui.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club