Un pomeriggio di calcio, valori e appartenenza.
L’Under 16 del Campobasso FC, guidata da mister Savino Ianniruberto insieme al team manager Giannicola Virgilio e al preparatore dei portieri Vincenzo D’Ascanio, ha vissuto un incontro speciale con due simboli della prima squadra rossoblù: il capitano Vito Leonetti e il vicecapitano Alfredo Bifulco.

Nella sala stampa del Molinari Axum Stadium, i ragazzi — tutti in tuta di rappresentanza — hanno ascoltato in silenzio, con lo sguardo vivo di chi sa di avere davanti due modelli autentici.
Leonetti e Bifulco hanno raccontato il proprio percorso, le tappe di una carriera costruita giorno dopo giorno con impegno, disciplina e amore per il calcio.

Leonetti, con la concretezza e la schiettezza che lo contraddistinguono, ha aperto l’incontro con un messaggio diretto:

“Nel calcio, come nella vita, la differenza la fa la costanza, la voglia di migliorarsi ogni giorno. Bisogna saper resistere, fare sacrifici, rinunciare a qualcosa per ottenere ciò che si sogna. Solo così si cresce davvero.”

Bifulco ha raccolto il testimone con parole mature e lucide, frutto dell’esperienza: “Questo è un mondo competitivo, pieno di ostacoli, ma anche di occasioni. Chi resta concentrato, chi non si scoraggia, trova sempre la sua strada. Alla lunga, vince chi non smette mai di crederci.”

A quel punto, mister Ianniruberto ha invitato i due Lupi a condividere la loro idea di spogliatoio, un luogo che per ogni squadra rappresenta l’anima e la verità.

“Oggi forse le nuove generazioni rischiano di perdere un po’ il senso dello spogliatoio — ha detto il mister — ma è lì che si costruisce l’identità di un gruppo, dove ci si parla, ci si confronta e ci si rialza insieme.”

Leonetti e Bifulco hanno annuito convinti. “Lo spogliatoio è la nostra casa — hanno spiegato —. Quando qualcosa non va, ci chiudiamo dentro, ci guardiamo negli occhi e ci diciamo tutto, anche le cose scomode. È lì che si ricrea la fiducia, è lì che una squadra diventa davvero unita. Dovete confrontarvi: solo così si diventa squadra.”

L’incontro si è concluso con una foto ricordo e una lunga serie di abbracci e sorrisi, segno di un legame che va oltre il campo.
I ragazzi dell’Under 16 hanno salutato i due beniamini con la consapevolezza di aver vissuto un momento speciale, fatto di parole vere, di consigli preziosi e di un augurio condiviso: crescere, migliorare e continuare a vincere, dentro e fuori dal campo.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club