FUTSAL FEMMINILE — COPPA ITALIA, CAMPOBASSO PRIMO NEL GIRONE E IN SEMIFINALE
Campobasso – Futsal San Severo 5-4. Una battaglia vera, vinta con il cuore e con l’orgoglio.
Il Campobasso femminile di calcio a 5 chiude al primo posto il girone di Coppa Italia e vola in semifinale dopo un successo sofferto ma meritato contro il Futsal San Severo. Le pugliesi hanno provato a metterla sulla fisicità, con contrasti duri e ritmo alto, ma le rossoblù non hanno mai arretrato di un passo.
“Ci siamo difese benissimo – ha raccontato mister Melissa Franza –. Le pugliesi non hanno mollato per niente, ma noi abbiamo avuto la meglio”. I gol portano le firme di Miriam Melfi (doppietta), Lucia Mainolfi (doppietta) e Noemi Mainella, per un 5–4 che pesa come un manifesto: il Campobasso c’è, gioca, combatte e sogna una Coppa da protagonista.

UNDER 17 FEMMINILE — EMERGENZA TRA I PALI, MA LE ROSSOBLÙ NON SI ARRENDONO
Campobasso – Salernitana 2-3. Un pomeriggio complicato, ma vissuto con orgoglio.
L’Under 17 femminile di Elio Perrella affronta la Salernitana in condizioni di assoluta emergenza: tre portieri fuori per infortunio, e in porta finisce il capitano, che si sacrifica con coraggio.
La squadra, nonostante le difficoltà, gioca una partita intensa, costruisce, lotta e cede solo di misura. “Le ragazze hanno dato tutto – spiega mister Perrella –. Non era una gara semplice, ma hanno reagito con carattere e spirito di gruppo. Siamo in crescita e queste prestazioni, anche nelle difficoltà, ci fortificano”. Una sconfitta che non lascia strascichi, ma semina fiducia: questa Under 17 ha mostrato di avere dentro qualcosa di più grande del risultato.

UNDER 15 MASCHILE — I FRATELLI MANENTE GUIDANO LA RIMONTA: LUPI DA BRIVIDI A CASERTA
Casertana – Campobasso 1-2. Un primo tempo difficile, un secondo da lupi veri.
Il Campobasso di Roberto Quaranta ribalta la Casertana e conquista tre punti di carattere e qualità.
Sotto nel punteggio per un tiro-cross fortunoso, i rossoblù cambiano volto nella ripresa: Luca Manente pareggia di testa su punizione in area, Gabriele Manente completa la rimonta con una discesa devastante e un diagonale che si infila sul primo palo. “Un plauso ai ragazzi – ha commentato Quaranta – perché nonostante le difficoltà iniziali hanno reagito da squadra vera. Complimenti anche a chi è entrato e ha mantenuto alto il livello”. Una vittoria che pesa, figlia di compattezza e fame.
Prossimo turno: in casa contro il Guidonia.

UNDER 16 — SOLLAZZO E PAOLOZZA GOL, CAMPOBASSO DI RIMONTA SUL SORRENTO
Campobasso – Sorrento 2-1. L’Under 16 di Savino Ianniruberto firma una vittoria che racconta tutto: equilibrio, lotta e colpi di genio. Il Sorrento passa al 7’ con una punizione beffarda che si infila sul secondo palo, ma i rossoblù rispondono con personalità.
A cinque minuti dall’intervallo Salvatore Sollazzo gira in rete una punizione di Simone Scarpati, poi nella ripresa arriva il gol di Augusto Paolozza, che da oltre trenta metri sorprende il portiere fuori dai pali.  “È stata una gara vera, intensa, con molto agonismo – ha detto Ianniruberto –. Siamo stati bravi a restare lucidi e a sfruttare le occasioni giuste”. Prossima sfida: in casa contro il Pineto (ore 11).

UNDER 17 MASCHILE — UN PALO E DUE TRAVERSE, IL LUPETTO MERITAVA DI PIÙ
Casertana – Campobasso 1-1. Un pareggio che sa di occasione mancata.
L’Under 17 di Massimo Ricci domina a Caserta, crea, colpisce un palo e due traverse, ma non riesce a chiuderla. Il vantaggio arriva nel primo tempo con Cristiano Manzo, bravo a risolvere una mischia in area. Poi la sfortuna: legni a ripetizione e un rigore contro, trasformato dai padroni di casa nel finale. “Peccato, perché la prestazione è stata importante – ha detto Ricci –. È mancata solo un po’ di cattiveria sotto porta, ma la squadra ha giocato bene”. Un punto che conferma la solidità di un gruppo che cresce e non teme nessuno. Prossimo turno: al campo di Ferrazzano contro il Guidonia.

UNDER 14 — PASSA IL  NAPOLI
Napoli – Campobasso 10-0. Un risultato pesante, ma una partita che vale molto più del tabellino.
L’Under 14 del Campobasso affronta il Napoli, una delle realtà giovanili più strutturate d’Italia, con coraggio e dignità. I ragazzi rossoblù provano a ripartire, a mettersi alla prova contro un avversario che ha una storia consolidata.  Una gara che lascia consapevolezze: la crescita passa dalle sfide più dure, e questa è una di quelle che forgiano davvero.

ACADEMY ROSSOBLÙ — I BAMBINI ENTRANO IN CAMPO, IL FUTURO DEL LUPO È GIÀ QUI


Prima del fischio d’inizio dell’Under 14, i piccoli calciatori dell’Academy Campobasso FC sono scesi in campo mano nella mano con i giocatori, come accade nei grandi stadi. Una scena che ha emozionato il pubblico presente, tra applausi e orgoglio. Merito anche di uno staff tecnico attento e appassionato, che accompagna ogni giorno questi giovani calciatori in un percorso di crescita sportiva e personale, fondato su valori autentici: rispetto, educazione, appartenenza. In quei bambini che rincorrono il pallone con la maglia rossoblù c’è già il domani del Campobasso. Sono il seme di un sogno che continua, passo dopo passo, dentro lo stesso amore per una città e per un simbolo: il Lupo.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club