UNDER 16 — Una squadra che sa cosa vuole: l’Under 16 impone struttura e si prende Altamura (0-2)

Il segnale è arrivato: la Under 16 di Savino Ianniruberto non solo vince, ma si impone. Con personalità, letture corrette, gestione del vantaggio e una presenza fisica ormai da squadra matura.
La gara si sblocca con una giocata che fotografa la crescita del gruppo: lancio profondo di Rendilla, Zoccano che attacca la profondità con i tempi giusti, controllo di forza e conclusione pulita. Una soluzione “verticale” da categoria superiore.
Il raddoppio nasce invece da un’azione costruita: strappo di Augusto Paolozza sulla corsia, palla forte dentro e Sollazzo che finalizza. Occasioni successive con Zoccano e Paiano, pressione alta, linee strette: tutti elementi che stanno emergendo nel DNA della squadra.
Nella ripresa l’espulsione dell’Altamura rende la gestione più lineare. Il Campobasso non concede, non si sbilancia, non perde lucidità.
Ianniruberto fotografa il momento: “Terza vittoria di fila, prima fuori casa. Il gruppo è cresciuto caratterialmente e ha consapevolezza della propria dimensione nel campionato. Ora servono continuità e fame”.

UNDER 15 — Pressione, campo alto e disciplina: la 15 si prende una trasferta “da curriculum” (0-1)

A volte il valore reale di una squadra emerge soprattutto nelle trasferte di livello. E la Under 15 di Roberto Quaranta, ad Ascoli, ha tirato fuori un match di ordine, coraggio e letture da grande squadra. Primo tempo dominato: pressione alta, costruzione pulita, tre occasioni nitide e il vantaggio firmato Gioffrè su corner. Movimenti studiati, palla che viaggia con fluidità, gestione del ritmo: i rossoblù hanno dettato legge.
Nella ripresa l’Ascoli tenta la reazione, ma le sue iniziative si spengono contro la solidità difensiva del Campobasso: cross innocui, Ziccardi sempre sicuro, linee compatte.
I contropiedi rossoblù potrebbero chiudere la partita, ma la mira tradisce. Resta però una prestazione che dice tanto: “Crescita evidente, coraggio, personalità. È questa la strada”, il commento di Quaranta. Non una vittoria casuale. Una vittoria che disegna un’identità.

UNDER 19 — Altamura-Campobasso 1-1: buona partita, punti persi nel finale

Prestazione complessivamente solida per la squadra di Giovanni Piccirilli, che crea, controlla e passa in vantaggio grazie a un gesto tecnico da categoria superiore: al 52’, Antenucci colpisce al volo su ribattuta dopo una punizione, coordinazione perfetta e rete pesante.

Nel primo tempo i rossoblù non concedono nulla: Altamura poco pericolosa, Campobasso più pulito nelle scelte, più incisivo negli ultimi 30 metri. Ma la partita, “sporca” per natura e ritmo, si complica nel finale: disattenzione su corner e Muzi completa la ribattuta dell’1-1. Un peccato, più che una sorpresa. Piccirilli non gira intorno al tema: “Non si può pensare di giocare sempre bene o vincere sempre. Se vogliamo alzare l’asticella dobbiamo restare presenti ed eliminare certe disattenzioni. Sono quelle che ti tolgono i tre punti”.

UNDER 17 — Campobasso più maturo dell’Ascoli, ma paga i dettagli: la crescita c’è (2-1)

Sconfitta, sì, ma con una traiettoria che resta verso l’alto. La squadra di Massimo Ricci produce una prestazione ordinata e strutturata, paga due episodi e raccoglie meno di quanto costruito.
Il tecnico lo sintetizza così: “La prestazione è buona, la crescita è evidente. Non va perso l’entusiasmo: la strada intrapresa è quella giusta”.
Un campionato che richiede verticalità mentale e continuità, ma che vede un gruppo in chiara evoluzione.

UNDER 17 FEMMINILE — Il progetto corre: 8-1 al Potenza e piccoli talenti in vetrina

Vittoria larga ma soprattutto significativa. La squadra di Elio Perrella mostra qualità crescente e lo fa con un dato che non è casuale: le 2011, ancora una volta, non solo reggono il duello fisico ma incidono. Sara Barrea, Miriam Menanno e Miriam Melfi — tutte reduci da tre giorni di allenamento al Sassuolo — vanno tutte in gol. Un segnale tecnico forte.
Perrella sintetizza l’identità del gruppo: “Siamo state confusionarie a tratti, ma stiamo crescendo. Il progetto avanza e il gruppo risponde”.

UNDER 13 — Buoni segnali anche a Crotone: equilibrio, intensità e margini ampi (3-2)

Lo sviluppo del gruppo di Michele Colitti continua a essere quello giusto: gestione dei tempi, equilibrio tra i blocchi, risposta caratteriale.
Partita divisa in tre tempi: uno pareggiato, uno vinto, uno perso su punizione. Poco altro concesso.
Colitti è chiaro nella sua analisi: “Ce la giochiamo ovunque. C’è ingenuità, normale alla prima fase delle trasferte lunghe, ma vedo crescita, maturazione, passi avanti concreti. Ora il Bari: la affronteremo a viso aperto”.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club