Il Campobasso FC comunica di aver prolungato fino al 30 giugno 2028 il contratto di Roberto Pierno. Una firma che porta avanti una storia cominciata nell’estate del 2024 e cresciuta, partita dopo partita, fino a trasformare Pierno in uno dei punti di continuità del percorso rossoblù.

Arrivato dal Pescara a 23 anni, Pierno ha impiegato poco per prendere le misure alla nuova realtà. Corsa, intensità, disponibilità e capacità di percorrere la fascia sono diventate negli ultimi due campionati una presenza riconoscibile dentro il Campobasso.

Il primo anno in rossoblù ha collezionato 36 presenze in campionato e due reti. Una porta una data precisa: 22 marzo 2025. Il Campobasso è sotto contro il Carpi, poi arriva il pareggio e all’88’, arriva Pierno. Il suo gol completa la rimonta e consegna ai rossoblù il 2-1.

Un episodio, certo. Ma anche una fotografia efficace del giocatore: esserci, arrivare, incidere.

Il secondo anno ha dato continuità a quanto costruito nel primo: 27 presenze nella regular season, altre due nei playoff e un gol, dentro una squadra capace di spingersi fino alla fase decisiva della stagione.

Il bilancio delle prime due annate rossoblù parla così di 65 presenze tra regular season e playoff e tre reti. Numeri che raccontano la continuità di impiego, ma non esauriscono ciò che Pierno ha saputo costruire a Campobasso.

Perché, nel frattempo, quella iniziata come una nuova tappa professionale è diventata un rapporto più profondo. Pierno ha dimostrato attaccamento, affidabilità e fedeltà alla maglia, qualità che il Campobasso ha riconosciuto e che oggi trovano nel rinnovo la loro naturale conseguenza.

Fiducia reciproca, dunque: quella di un calciatore che ha scelto Campobasso e di una società che continua a scegliere lui.

Roberto Pierno resta rossoblù.

Ufficio Stampa
Campobasso Football Club