UNDER 19 / Campobasso – Guidonia 2-3
Una sconfitta che lascia scorie, perché arriva al termine di una partita interpretata con personalità e volume di gioco superiore.
Il Guidonia colpisce dopo appena tre minuti, ma il Campobasso non si scompone: costruisce, reagisce e trova il pari con Rianna, ristabilendo equilibrio e inerzia. L’1-1 all’intervallo è coerente con quanto visto.
Nella ripresa il copione si ripete: ospiti di nuovo avanti, risposta immediata dei rossoblù con Masocco. Da lì in avanti la partita ha un solo spartito: il Campobasso attacca, crea, insiste. Occasioni in serie, costruite con qualità ma non trasformate e quando la gara sembra avviata verso un pareggio stretto per i rossoblù, arriva l’episodio che cambia tutto. Al 47’ del secondo tempo, in pieno recupero, il Guidonia trova il gol che vale il 3-2. Una conclusione tardiva che ribalta la percezione complessiva della partita. Episodio che pesa più del punteggio.
Mister Giovanni Piccirilli analizza senza alibi ma con lucidità: “Abbiamo fatto la partita, reagendo sempre allo svantaggio e costruendo tanto. Il risultato non rispecchia quanto fatto in campo dai ragazzi. Ma andiamo avanti: restiamo dentro il confronto, con la convinzione di potercela giocare fino in fondo nel ritorno”.


UNDER 17 / Ternana – Campobasso 5-1
Una partita che va letta oltre il risultato, ma senza edulcorarlo. Il Campobasso approccia la gara con ordine e, almeno nella prima fase, riesce a restare dentro il confronto. Il pareggio di Brunetti sull’1-1 dà la sensazione di una squadra presente, capace di reagire e di stare nel ritmo della partita.
Il primo tempo si chiude sul 2-1, margine minimo che lascia aperto ogni scenario.
Nella ripresa, però, l’episodio che indirizza la gara arriva subito: un’incertezza in fase di disimpegno spalanca la porta al 3-1 della Ternana. Da quel momento cambia l’inerzia, prima ancora del punteggio.
La squadra umbra prende definitivamente il controllo e allunga, sfruttando spazi e gestione dei momenti. Il Campobasso fatica a riorganizzarsi e a rientrare mentalmente nella gara.
Mister Massimo Ricci è diretto: “Il divario oggi è stato evidente. Non serve cercare alibi. Sono partite che ci mettono davanti a un livello più alto e ci obbligano a capire dove dobbiamo arrivare. Sta a noi trasformarle in un passaggio di crescita”.
UNDER 15 / Ternana – Campobasso 0-4
Non è solo una vittoria: è una dimostrazione di maturità.
Su un campo storicamente complicato, il Campobasso entra con un approccio netto, senza fase di studio. Dopo venti minuti la partita è già indirizzata: Manente sblocca il risultato su assist di Di Lucera, Ponsiglione raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maceria trasforma il rigore che vale il 3-0.
Tre situazioni diverse, tre segnali chiari: costruzione, palla inattiva, freddezza dagli undici metri. Non casualità, ma completezza.
La Ternana prova a rientrare, ma il Campobasso gestisce senza abbassarsi, mantenendo equilibrio tra le fasi e controllo del ritmo. Nella ripresa la squadra continua a giocare, senza limitarsi ad amministrare. Il quarto gol arriva dopo mezz’ora, con Domeneghetti che chiude una progressione personale trasformandola in rete. È il sigillo su una partita mai in discussione. Mister Roberto Quaranta evidenzia il salto di qualità: “Cercavamo una risposta dopo le ultime gare, soprattutto nell’atteggiamento. È arrivata. La squadra ha imposto il proprio gioco dal primo minuto ed è stata concreta sotto porta. Bene anche la gestione dei cambi: chi è entrato ha mantenuto lo stesso livello di intensità”. Qui il punto non è il punteggio, ma come è arrivato. E il “come” racconta una squadra in crescita reale.

UNDER 13 / Casertana – Campobasso 4-0
Una chiusura che non riflette il percorso costruito negli ultimi mesi.
Il Campobasso entra in campo con un approccio poco incisivo e la Casertana ne approfitta subito, mostrando maggiore prontezza e capacità di gestione. La partita si indirizza rapidamente e i rossoblù non riescono mai a trovare una reazione strutturata.
È una prestazione distante da quelle offerte nel girone di ritorno, dove la squadra aveva mostrato continuità e qualità, spesso anche al di là del risultato.
Mister Michele Colitti utilizza parole chiare ma non rinuncia alla visione complessiva: “L’approccio non è stato quello giusto, ed è un peccato perché venivamo da un periodo di prestazioni importanti. Questo però non cancella il percorso: i ragazzi hanno dimostrato di poter competere e di aver ridotto il divario con le altre. Ora serve trasformare anche questa sconfitta in un punto di partenza per programmare il lavoro estivo”.
UNDER 12 FEMMINILE / Avellino – Campobasso 0-3
Una partita gestita con continuità e controllo in ogni fase.
Il Campobasso impone il proprio ritmo fin dall’inizio, vincendo tutti e tre i tempi con margine (3-1, 3-0, 3-0) e mostrando una superiorità costante sia nel palleggio che nelle soluzioni offensive.
Nonostante le difficoltà iniziali legate al campo in erba, poco abituale per il gruppo, le ragazze si adattano rapidamente, aumentando sicurezza nelle giocate e qualità nelle scelte.
Il risultato è una prestazione completa, che conferma i progressi del gruppo sia sul piano individuale che collettivo, con una crescita evidente nella gestione della gara.



