Under 17 femminile / Avellino – Campobasso 0-5
Il risultato è netto, ma il percorso dentro la partita racconta altro. Nel primo tempo il Campobasso fatica a trovare ritmo, complice l’intensità dell’Avellino e un approccio meno fluido del solito.
Poi cambia tutto nella ripresa: atteggiamento, velocità di esecuzione e qualità sulle palle inattive. Barrea sblocca su schema da calcio d’angolo, Melfi raddoppia su punizione e indirizza la gara.
Non è solo una questione di gol, ma di maturità: “Chiudiamo questa fase con numeri che parlano da soli: 17 gol segnati e uno soltanto subito. È il segnale di un percorso solido”, sottolinea mister Elio Perrella. Fadda firma il terzo gol, mentre Menanno e Scarselli chiudono un match che nella ripresa diventa a senso unico. Ora si apre un altro capitolo: “Adesso viene il bello: la semifinale, dove dovremo alzare ancora il livello”.
Calcio a 5 femminile / Macchiagodena – Campobasso 1-6
Vittoria ampia e gestione consapevole delle risorse. A Macchiagodena il Campobasso indirizza subito la gara, mantenendo il controllo e sfruttando l’occasione per allargare le rotazioni.
La tripletta di Gaia Ziccardi guida un attacco ben distribuito, completato dalle reti di Ilaria Mainella, Giorgia Moffa e Lucia Mainolfi. Una partita mai realmente in discussione, utile anche per arrivare all’ultimo turno con equilibrio e fiducia, con l’obiettivo di difendere il secondo posto.
Under 13 / Campobasso – Potenza 4-1
Non è solo una vittoria, è un passaggio. Il Campobasso domina la gara, sempre avanti nel punteggio, con tre tempi vinti e uno pareggiato, concedendo pochissimo al Potenza.
La differenza si costruisce nell’atteggiamento e nella qualità delle giocate, finalmente accompagnate da concretezza. È il punto che mancava, e si sente: “Questa vittoria è la risposta che i ragazzi meritavano”, sottolinea mister Michele Colitti, dando valore al percorso più che al risultato.
Per settimane erano arrivate buone prestazioni senza premio: “Oggi è arrivato anche il risultato. Adesso la sfida è dare continuità”. E sarà proprio questo il prossimo banco di prova, contro avversari di livello come Salernitana e Casertana.
Under 15 / Guidonia – Campobasso 3-1
Il punteggio racconta una sconfitta, la partita molto di più. Il Campobasso domina il primo tempo per gioco e occasioni, senza però riuscire a concretizzare: cinque opportunità nitide, tra cui una a porta vuota, restano senza esito.
Il Guidonia, invece, sfrutta al massimo le ripartenze e colpisce due volte. È una partita che gira tutta lì. “Il rammarico è nelle occasioni sprecate: una gara così non puoi lasciarla aperta”, osserva mister Roberto Quaranta.
Nella ripresa il confronto resta aperto, ma più frammentato. Il terzo gol dei padroni di casa nasce da un episodio difensivo, mentre solo nel finale Di Iorio accorcia le distanze. La sintesi è chiara: “La prestazione c’è stata, ma non basta se non la trasformi in risultato”.
Under 16 / Giugliano – Campobasso 1-1
Una partita che lascia più di una lettura. Il primo tempo è equilibrato, con il Giugliano più incisivo nelle transizioni, sfruttando alcune imprecisioni in uscita del Campobasso.
Nella ripresa, però, l’ingresso di Corsetto cambia l’inerzia: aumenta la presenza offensiva e al 60’ nasce il vantaggio firmato da Zoccano, bravo a chiudere di prima.
Il Campobasso ha la gara in mano, ma non la chiude. Ed è proprio qui che si concentra l’analisi di mister Savino Ianniruberto: “Il rammarico c’è, perché la partita era nelle nostre mani. Ma dopo due prestazioni sotto tono, oggi la squadra è tornata a esprimersi con personalità”.
Nel finale, un episodio — fallo di mano e punizione — riporta il risultato in equilibrio. Resta il rammarico, ma anche una base ritrovata: “È da qui che dobbiamo ripartire”.
Under 17 / Guidonia – Campobasso 3-1
Contro la capolista l’avvio pesa. Due gol nei primi venti minuti costringono subito il Campobasso a inseguire.
La reazione però è concreta: la squadra cresce, prende campo e accorcia con D’Alessandro, chiudendo il primo tempo in progressione.
Nella ripresa la partita resta viva, ma nel momento in cui i rossoblù si scoprono arriva il 3-1 in contropiede. Eppure la lettura non è negativa: “Dispiace, perché tre gol nascono da nostri errori e a questi livelli li paghi”, analizza mister Massimo Ricci.
Il finale conferma la competitività della squadra, nonostante il risultato: “Abbiamo avuto carattere e ce la siamo giocata alla pari contro la prima della classe: da qui dobbiamo ripartire”.
Ufficio Stampa
Campobasso Football Club

